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Scoprendo il futuro: chi è Gael Monfils?
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Gael Monfils |
20/09/2004 - C’era una volta, tanti anni fa…… Si,
sono già passati 21 anni da quando un biondo
ragazzino svedese, vinceva per la prima volta il
Grande Slam Jr. Era riuscito a fare il poker di
vittorie di tutti i 4 Major. Stefan Edberg sarebbe
poi diventato tutto quello che sappiamo: classe,
talento, fair play, ed una straordinaria volée di
rovescio.
Dopo 21 anni, un altro ragazzo 18enne stava per
ripetere la sua impresa giovanile. Gael Monfils era
vicino ad eguagliare l’impresa del grande Stefan.
Sulla sua strada si trovava di fronte l’atleta serbo
Viktor Troicki, già sconfitto quest’anno a Parigi e
l’anno scorso all’Orange Bowl. In quei due match
Monfils aveva concesso all’avversario appena sei
giochi. I favori del pronostico erano pertanto tutti
dalla parte dell’atleta francese. Ma nel tennis,
come abbiamo visto ieri sera con Roddick, tutto può
accadere, e Troicki ha compiuto l’impresa battendo
il numero uno del mondo a livello junior con il
punteggio di 6/4 6/2.
Il match non si è giocato sul cemento dei campi di
Flushing Meadows, ma a causa della pioggia prima, e
del forte vento dopo, era stato spostato su un campo
indoor. Non è certo questa la causa della sconfitta
del futuro campioncino, ma parzialmente potrebbe
essere spiegata dalla cattiva forma in cui si
trovava Monfils, che ancora non si era ripreso da un
infortunio alla rotula avvenuto dopo il vittorioso
torneo di Wimbledon. In conferenza stampa avrebbe
poi spiegato che aveva ripreso a giocare solamente
da una settimana, un periodo troppo breve per poter
preparare al meglio un torneo di questo impegno.
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Monfils esulta |
Purtroppo a fine match Monfils non ha manifestato lo
stesso fair play di cui era dotato Stefan Edberg:
preso dalla rabbia per non essere riuscito a
raggiungere un così importante obiettivo, ha rotto
la sua racchetta, e ha immediatamente lasciato il
campo. Più tardi, in conferenza stampa, si sarebbe
scusato e avrebbe spiegato la sua reazione
attribuendola al fatto di essere molto dispiaciuto
per la sconfitta, ma che poi si sarebbe reso conto
che quella non era altro che una partita di tennis,
e lui gioca a questo sport solo per divertirsi.
Bella prova di maturità da parte del giovane Monfils.
Adesso il torneo maschile junior, vede favorito la
testa di serie numero 2, il tedesco Andreas Beck,
che nei quarti di finale se la vedrà con l’americano
Scoville Jenkins, wild card del torneo principale.
Forse per Monfils questo torneo rappresenterà una
delusione, ma siamo sicuri che la maturità
dimostrata in conferenza stampa, l’aiuterà in futuro
nell’affrontare incontri e situazioni ben più
importanti.
Di:
Alessandro Bartoletti |
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