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Gli italiani dopo Flushing Meadows 2004
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Volandri a NY |
07/09/2004 - Il bilancio del tennis italiano agli US
Open, per una volta, non è del tutto negativo ed,
anzi, si è notato, finalmente, qualche segnale di
ripresa. Erano ben tredici i giocatori azzurri
presenti nei due tabelloni di singolare, quattro
uomini e nove donne, ed otto di loro sono riusciti
ad aggiudicarsi il rispettivo incontro iniziale.
Il bilancio del primo turno, considerando l’Italia
contro il resto del mondo, - tolto quindi il derby
fra Santangelo e Garbin vinto da quest’ultima - è
stato di sette vittorie e quattro sconfitte (3-1 fra
gli uomini e 4-3 fra le donne). In particolare
martedì scorso si sono registrati cinque successi in
altrettanti incontri, un risultato straordinario e
senza precedenti. Com’era prevedibile, lo score è
peggiorato negli incontri di secondo turno, che è
stato di due vittorie e sei sconfitte (0-3 fra gli
uomini, 2-3 fra le donne).
Alla fine, a difendere i colori azzurri nei
sedicesimi sono rimaste solamente le solite Silvia
Farina e Francesca Schiavone. La Farina ha faticato
con l’americana Spears, poi, dopo aver travolto la
Srebotnik, ha mancato un match-point con la Petrova,
n. 14 del seeding, finendo sconfitta di misura.
Meglio ha fatto la Schiavone, che è approdata agli
ottavi: battute agevolmente Koukalova e Foretz,
Francesca si è liberata anche della sorprendente
Haynes, autrice dell’eliminazione della Maleeva, ma
si è arresa alla numero 2 del mondo Amelie Mauresmo.
L’anno scorso la milanese era stata protagonista di
un ottavo protrattosi per quattro giorni, a causa
del maltempo, con la Sugiyama: la "Leonessa" riuscì
a spuntarla, ma perse, poco dopo, nei quarti con la
Capriati, senza aver avuto il tempo di recuperare le
energie.
Per quanto riguarda le altre donne, sono uscite
subito Pennetta, Grande, Vinci e Santangelo, si sono
fermate al secondo turno Garbin, Camerin ed
Antonella Serra Zanetti.
Fra gli uomini, la copertina spetta di diritto ad
Andreas Seppi, che si è preso una bella rivincita su
Rainer Schuettler, n. 11 del seeding, da cui a
luglio aveva perso a Kitzbühel 6-0 al terzo, dopo
aver mancato addirittura dieci match-points nel
secondo set. Stavolta le parti si sono invertite: il
ventenne altoatesino - che nel match valevole per
l’ammissione al main draw aveva superato l’altro
azzurro Uros Vico - si è imposto 6-1 al quinto,
recuperando da due sets a zero sotto ed annullando
al tedesco due palle match nel quarto. Seppi, grande
speranza nazionale in prospettiva, si è poi fermato
di fronte al francese Michael Llodra, cui, comunque,
ha strappato un set.
Il nostro numero uno Filippo Volandri ha superato la
wild card statunitense Hippensteel, prima di cedere
all’argentino Canas, che già l’aveva battuto,
recentemente, nella finale di Umag, sulla terra.
Ha illuso un po’ Potito Starace, bravo a passare le
qualificazioni ed il primo turno, ai danni del
tedesco Popp: al secondo round lo ha fermato, 6-3 al
quinto, il belga Olivier Rochus. L’unico italiano a
perdere al debutto è stato Davide Sanguinetti, che
ha comunque portato al quinto Tommy Haas.
Di:
Fabrizio Fidecaro |
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