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Roddick
deve rialzare la testa. Già, ma come?
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Roddick è deluso |
02/08/2004 - Non ci si può certamente accanire contro Roger Federer se, in 8
partite disputate contro Andy Roddick, ne ha vinte
ben 7. Lo svizzero, peraltro, ha fatto vedere delle
prodezze magiche nell’incontro di ieri a Toronto,
che altro non fanno che confermare in noi la realtà,
ossia l’assoluto potere nei confronti dei suoi
avversari. Ma per capire tutte queste batoste
dell’americano, bisogna innanzitutto scovare, quasi
fosse necessario, gli aspetti del suo gioco che
vanno assolutamente migliorati.
Partendo dal presupposto che per battere un giocare
come Federer non si può giocare da fondo campo,
Roddick deve sempre necessariamente cercare la rete.
Ma per farlo, è palese il fatto che sia utile, se
non indispensabile, utilizzare degli approcci
aggressivi tanto in back quanto in topspin, approcci
che, al momento, il campione degli US Open 2003 non
è ancora in grado di fare con sicurezza.
Nell’incontro di ieri, Andy ha fatto vedere qualche
soluzione per lui insolita, sicuramente studiata a
tavolino con il suo coach. Ed è proprio il grande
stratega Brad Gilbert che è probabilmente l’artefice
tanto dei successi quanto delle rovinose sconfitte
con Federer.
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Andy se la prende col mondo |
Già, perché questo signore, apprezzato
nel circuito per le sue doti di rifinitore, dovrebbe
spiegare al suo protetto che, con il Signor Fenomeno
(da oggi lo chiameremo così), non si può applicare
la teoria del “Winning Ugly”, da lui ben praticata
fino al ritiro dall’attività. Dovrebbe fargliela
imparare questa voleè, che pure ieri l’ha tradito in
almeno 6 occasioni: dovrebbe mettergli in testa che,
un talento come lui, non può continuare a subire lo
svizzero solo per alcune incapacità nel gioco.
Un altro, forse l’ultimo, limite tecnico
dell’americano è indubbiamente quello della risposta
al servizio: Roddick sta troppo dietro la linea di
fondo nel rispondere alle battute degli avversari.
E poi, insomma, 7 sconfitte su 8 incontri sono
veramente una brutta presentazione di un qualcosa
che, ad oggi non è corretto, viene definita rivalità
dei prossimi anni. Non è giusto nemmeno nei
confronti di Federer, perché lui continua a vincere
e se lo fa ci sarà un motivo. Uno, forse triste per
i tifosi di Roddick, è palese: lo svizzero è più
forte. Punto.
Di:
Andrea Gallina |
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