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Data di
nascita: 27/1/1980 Luogo di nascita:
Mosca, Russia Residente a:
Monte Carlo, Monaco Altezza: 193 cm Peso:
90 kg Gioco: destrorso
Professionista dal: 1997

Miglior ranking ATP in singolare: 1
(raggiunto il 20/11/2000)

Record vittorie/sconfitte in singolare:
304-167 Titoli in singolare: 15
Titoli in doppio: 1 Prize Money
complessivo: 11.900.000 $

Vincitore agli Australian Open

Scarpe: Adidas Barricade
Abbigliamento: Adidas Racchetta:
Head Liquidmetal Prestige

Marat ha cominciato a giocare a tennis all’età
di 6 anni, quando il padre Misha, direttore di
un piccolo club nei pressi di Mosca, decise di
dare l’opportunità al figlio di mostrargli le
sue doti. Da allora, Safin rimase con la madre
Rausa Islanova fino all’età di 13 anni: fu
proprio questa fase della crescita che permise
all’ex no. 1 del mondo di emergere tra i giovani
talenti del suo paese. La famiglia russa più
simpatica dell’intero circuito si completa con
la sorella di Marat, Dinara, che ha vinto il suo
primo torneo nel 2002 e, dal luglio 2003, è
entrata tra le prime 50 giocatrici del mondo.
Oltre ad essere un grandissimo fan dello Spartak,
prima squadra del campionato di calcio russo,
Safin è anche un appassionato della NBA, in
particolare di Shaquille O’neal, celebre
cestista dei Lakers. Tra gli hobby preferiti di
Marat vi è innanzitutto il relax: appena può si
reca a Valencia, dove è avvenuta la sua
formazione tennistica. Fu infatti nella città
spagnola che il 24enne russo trascorse la sua
adolescenza, dall’età dei 13 fino ai 19 anni.
Dal punto di vista sportivo, il giocatore russo
è stato allenato da diversi coach: oggi, Marat
segue le preziose indicazioni dello svedese
Peter Lundgren, separatosi alla fine del 2003 da
Roger Federer.

Conosciuto per essere uno dei maggiori talenti
del circuito maschile, Safin è però stato una
grandissima testa calda nei primi anni di
carriera. Il russo ha gettato al vento ben 2
finali agli Australian Open e una marea di altri
tornei per la sua scarsa professionalità e per
il suo non comune senso di sregolatezza. Dotato
di un rovescio bimane straordinario, con il
quale riesce a generare una velocità pari a
quella di un normale diritto, Marat è anche un
grande battitore. Grazie all'avvicinamento di
Peter Lundgren, è finalmente riuscito a trovare
una certa stabilità sia nella vita sportiva che
in quella privata. Nel 2005 sarà lui il vero
rivale di Roger Federer per la conquista del
trono di no. 1 del mondo. |