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Lleyton Hewitt (AP) |
8/8/2004
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Dopo aver giocato
entrambi un tennis straordinario, Lleyton Hewitt
ed Andre Agassi si affronteranno questa sera sul
campo centrale di Cincinnati. L’australiano,
finalista qui nel 2002, ha finalmente ritrovato
quel gioco e quella consapevolezza che lo
avevavo issato alla 1° posizione delle
classifiche mondiali e che, nell’ultimo anno,
sembravano un po’ essersi smarriti. L’americano,
invece, è riuscito ad ottimizzare tutte le sue
forze ed ha intenzione di portarsi a casa il
titolo, già suo nel 1995 e nel 1996.
Non fosse per lo stile di gioco, basato sulla
pressione asfissiante da fondocampo, questi due
giocatori avrebbero ben poco in comune: Hewitt è
contraddistinto dalla poderosa arroganza con la
quale si rivolge agli avversari, mentre Agassi è
da tutti visto come un gran signore del tennis.
Il primo non ha un servizio straordinario,
mentre il secondo sa utilizzare diverse
soluzioni e quindi mette spesso in difficoltà
gli avversari. L’australiano gioca benissimo a
rete e nei colpi di sbarramento, mentre
l’americano non si è mai distinto per le sue
voleè. Ora, chiusa questa parentesi
d’apertura, veniamo un po’ agli aspetti tecnici
di questa finale, che si preannuncia alquanto
esaltante.
Superficie:
questo aspetto risulta neutro nel valutare i pro
e i contro di questo match, in quanto il cemento
favorisce il gioco di entrambi.
Servizio:
se Agassi utilizza il mix di potenza e
precisione mostrato nella notte con Roddick, il
suo avversario avrà numerosi problemi nel
togliergli la battuta. Analogo discorso vale per
Hewitt, che ieri, sul proprio turno di servizio,
ha concesso a Robredo la miseria di 6 punti in
tutto l’incontro. Nel complesso, però, Andre può
contare su una maggiore varietà. Agassi: 8,5
– Hewitt: 8
Gioco da
fondo:
con questo tipo
di tattica giocano entrambi in maniera
straordinaria. Sono due pallettari abituati a
scambi durissimi. Hewitt, tradizionalmente, ha
più volte fatto capire di essere in grado di
rispondere a qualsiasi attacco, cercando anche
angoli particolarmente acuti. Agassi, dal canto
suo, può contare una maggiore spinta sulla palla
ma non la stessa continuità. Agassi: 8,5 –
Hewitt: 9
Gioco a rete:
quando si aprono il campo, sono entrambi in
grado di chiudere il punto con una voleè. Hewitt,
però, ha una migliore abilità negli spostamenti
che lo avvantaggia rispetto ad Agassi in questo
tipo di gioco. Per intenderci, uno schema
serve&volley si adatta molto di più
all’australiano che non al nonno di Las Vegas.
Agassi: 7,5 – Hewitt: 8
Colpi di
sbarramento:
i loro passanti hanno entusiasmato il pubblico
di tutto il mondo. Agassi ha fatto di quest’aspetto
un fiore all’occhiello del suo gioco, ma anche
Lleyton può contare su ottimi colpi. Il suo lob,
ad esempio, è senza dubbio il migliore del
circuito maschile. Agassi: 8,5 – Hewitt: 8,5
Tenuta fisica:
parte certamente favorito Hewitt sotto questo
punto di vista. Agassi, in 5 partite, ha
concesso ben 3 set agli avversari, e la sfida
con Roddick non può certo avergli giovato. 2 ore
di gioco così intenso stancherebbero chiunque.
Il ragazzaccio d’Adelaide, invece, ha fatto una
passeggiatina salutare nella semifinale con
Robredo, durata appena 53 minuti. Agassi: 7,5
– Hewitt: 8,5
Tenuta
mentale/grinta:
per una sfida come questa, non vale la teoria
“Hewitt è un fighter”. Già, perché anche se
Andreino non sforna un COME ON ogni volta che va
a segno, il nonnino ha sempre una voglia matta
di vincere. Entrambi sanno reggere la tensione,
anche per lunghissimi periodi. I punti chiave
dell’incontro saranno altri. Agassi: 9 –
Hewitt: 9
A questo punto, ritengo giusto andare a
rivedere i risultati negli scontri diretti. I
due finalisti di Cincinnati non si affrontano
dalla semifinale degli US Open 2002.
1998: Adelaide, Cemento Outdoor,
Semifinale, Hewitt b. Agassi 7-6/7-6
1999: Los Angeles, Cemento Outdoor,
Quarti, Agassi b. Hewitt 5-4 Ritiro
2001: Indian Wells TMS, Cemento Outdoor,
Semifinale, Agassi b. Hewitt 6-4/3-6/6-4
2001: Tennis Masters Cup Sydney,
Cemento Outdoor, Round Robin, Hewitt b. Agassi
6-3/6-4 2002: San Josè, Cemento
Outdoor, Finale, Hewitt b. Agassi 4-6/7-6/7-6
2002: Cincinnati TMS, Cemento
Outdoor, Quarti, Hewitt b. Agassi 7-5/6-3
2002: US Open, Cemento Outdoor,
Semifinale, Agassi b. Hewitt 6-4/7-6/6-7/6-2
Come si evince da
questi dati, Hewitt conduce 4-3 negli “head-to-head”.
L’ultimo confronto, disputato nel settembre 2002
a Flushing Meadows, vide però il trionfo di
Agassi, che successivamente perse la finale da
Sampras. I loro incontri sono sempre stati
disputati sul cemento, e le sfide sono sempre
state combattute. La prima vittoria di Hewitt
venne ad Adelaide, nel 1998, quando era ancora
un ragazzino ambizioso di successi. Per
chiudere questa presentazione, forniamo un dato
statistico che riassume il valore di questa
sfida: in campo stasera ci saranno ben 79
titoli, 21 quelli di Hewitt, 58 quelli di
Agassi.
Di:
Andrea
Gallina
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