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Andy Roddick (ATP) |
25/7/2004
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Andy Roddick affronterà quest’oggi il tedesco
Nicolas Kiefer nella finale del torneo di
Indianapolis, da lui già conquistato lo scorso
anno. L’americano è arrivato a questo risultato
dopo aver sconfitto in un match durissimo il
croato Ivan Ljubicic, capace di metterlo più
volte in grande difficoltà. Ora, il pupillo di
Brad Gilbert ambisce a diventare il secondo
tennista, dopo il connazionale Pete Sampras, a
vincere per almeno 2 volte l’ATP dell’Indiana.
Dopo una partenza non propriamente efficace,
Roddick ha avuto ieri bisogno di tutto
l’appoggio del pubblico, che lo ha sostenuto
fino alla vittoria: “Senza tutto il loro calore
credo proprio che non ce l’avrei fatta quest’oggi”,
ha dichiarato il fenomeno del Nebrasca
riferendosi a tutti i suoi fans. Dal punto
di vista tecnico, la superiorità del no.2 del
mondo sembra abbastanza schiacciante, ma certo
non si può dire che Kiefer non abbia alcuna
chance di portarsi a casa l’incontro. Roddick,
che è considerato da tutti il super favorito
nell’estate sui cementi nord americani, dovrà
stare molto attento alla risposta del tedesco,
che si è dimostrata più volte valida durante
tutto il torneo. Oltre all’appoggio della platea
di casa, dunque, Andy avrà soprattutto bisogno
dell’efficacia al servizio, apparsa in calo
nella semifinale di ieri. Un altro aspetto che
va attentamente considerato è la tenuta
atletica: mentre Kiefer ha disputato un match
piuttosto rilassante contro il francese Carraz
(6-2 6-2), Roddick ha dovuto sudare per oltre 2
ore e 20 minuti per guadagnarsi un posto in
finale, emergendo con uno strampalato 1-6 7-6
10 7-6 3. Per quanto
concerne gli scontri diretti, i due protagonisti
della finale stanno sul . Da segnalare che
entrambi vengono da tornei persi all’ultimo
incontro: Kiefer è stato sconfitto la scorsa
settimana a Los Angeles dal compatriota Tommy
Haas, mentre Roddick ha perso contro Federer la
sua prima finale di Wimbledon.
Di:
Andrea
Gallina
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