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Roger Federer (ATP) |
10/7/2004
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Grazie al successo in 3 set sul nostro Potito
Starace, Roger Federer ha ottenuto quest’oggi il
pass per poter disputare la finale sulla terra
di Gstaad, sulle Alpi svizzere dove il no. 1 del
mondo è nato e cresciuto. Per il 2 volte
campione di Wimbledon si tratta della 2° finale
consecutiva in questo torneo, avendo lo scorso
anno perso in 5 set ad opera del ceco Jiri Novak.
Il 23enne di Basilea cercherà domani di
aggiungere un altro tassello al puzzle dei
successi: se battesse Igor Andreev, suo prossimo
avversario, riuscirebbe a vincere il 1° evento
della sua carriera in terra svizzera. Roger, pur
avendo disputato la finale a Basilea (2000-2001)
e, come detto sopra, quella a Gstaad nel 2003,
non ha mai compiuto questa impresa. L’attuale
leader della Champions Race ha vinto le ultime 7
finali consecutive, mostrando un gioco
aggressivo, fatto di grandi accelerazioni ma
anche di tocchi rimarchevoli. “Dopo il successo
della scorsa settimana a Londra, avrei potuto
andare a rilassarmi da qualche parte. Ma amo il
mio Paese più di ogni altra cosa al mondo, è per
questo che son venuto. I miei tifosi sono molto
calorosi e spero domani di farli contenti come
mai prima! Credo nell’ennesima vittoria di
questa stagione straordinaria”, ha dichiarato
Federer dopo la vittoria per 6-3/3-6/6-3 su
Starace. A contendere lo scettro a Federer,
però, ci sarà Igor Andreev, un talentuoso
giocatore russo che prima di questa settimana
non era mai andato oltre i quarti di finale in
un evento ATP. Grande picchiatore, per certi
versi (non ultimo lo sponsor tecnico) Andreev
ricorda molto Andy Roddick. Il diritto è
certamente il suo colpo migliore, anche se a
differenza dell’americano si trova molto bene
anche nei pressi della rete. Il moscovita, che
compirà 21 anni mercoledì prossimo, spera
nell’impresa di battere il no. 1 indiscusso
delle classifiche mondiali: “Per me è
incredibile quanto sta accadendo. In precedenza
il mio miglior risultato erano stati i quarti,
ed ora tutto sembra essere un sogno. Domani sarà
un incontro difficilissimo con Roger: lui avrà
tutto il supporto del pubblico; in più ha in sé
una grande fiducia, avendo vinto la scorsa
settimana il torneo più importante al mondo. Io,
però, spero di poter contare sull’effetto
sorpresa e un po’ anche sulla sua stanchezza”,
ha detto. Per la cronaca, Gstaad offrirà al
vincitore un premio di 75000 €, mentre al
finalista ne andranno in tasca circa 45000.
Di:
Andrea
Gallina
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