|
|
Andy Roddick(ATP) |
1/10/2004
-
Gli organizzatori dell’Open degli Stati Uniti,
forse, avrebbero messo una firma per avere due
semifinali così nel super-saturday del 4° ed
ultimo Slam della stagione. E invece, siamo qui
a presentare due match straordinari che si
disputeranno però a Bangkok, per uno degli
ultimi grandi eventi del 2004. In campo domani
ci saranno l’attuale no. 1 delle classifiche e
due ex numeri 1 del mondo. E’ la prima volta
dall’inizio del 2004 che, in un evento ATP, non
giungevano in semi le prime 4 teste di serie:
era successo a gennaio, al torneo di Chennai.
Nella prima semifinale della giornata, Roger
Federer, dominatore assoluto della stagione
corrente ed in particolare delle prove major, si
scontrerà per la prima volta in carriera con
Paradorn Srichaphan, eroe delle folle asiatiche.
Alla 10° semifinale del 2004, Federer non ha mai
sbagliato una mossa, vincendo ben 9 tornei. Dal
canto suo, Srichaphan ha vinto solo a
Nottingham, ma ha all’attivo anche la finale
persa da Moya a Chennai. A Bangkok, Paradorn
cercherà la 2° affermazione della carriera in
terra d’Asia. Nella seconda semifinale,
quella più attesa dagli organizzatori, si
affronteranno invece Andy Roddick e Marat Safin.
Il russo, nei precedenti, conduce 2-1 avendo
vinto a gennaio il match dei quarti di finale
agli Australian Open. Questa settimana, Roddick,
di ritorno dall’impegno di Davis nel quale ha
giudato gli USA in finale, cercherà di
conquistare il 5° titolo del 2004. La leadership
di Federer al 1° posto del ranking pare
inavvicinabile almeno per altri 6 mesi, ma lo
statunitense deve cercare di prendere qualsiasi
vittoria per ridare lustro ad una stagione
francamente da dimenticare. Dal canto suo, Safin
cercherà invece di conquistarsi un posto in
quella che per lui sarebbe la 4° finale
dell’anno, dopo quelle perse agli Australian
Open (Federer) e all’Estoril (Chela). Marat
arriva dal successo di 2 settimane fa a Beijing,
dove ha vinto il 12° titolo della carriera.
Di: Andrea Gallina
|