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Grafica a cura di Marco Fiore

 

US Open 2004, Federer per la leggenda...

Roger Federer

12/9/2004 - Dopo la grande debacle del tennis statunitense, sul quale ci sarà da discutere a lungo, a contendersi la finale maschile sul centrale di Flushing Meadows saranno Roger Federer e Lleyton Hewitt. Lo svizzero, no. 1 del seeding, insegue la 3° affermazione stagionale in un major, mentre l’australiano, tornato a livelli altissimi dopo un 2003 in letargo, cerca la 2° vittoria agli US Open, dopo quella su Sampras nel 2001, e soprattutto un successo nello Slam che manca da troppo tempo, cioè Wimbledon 2002.
Entrambi i tennisti vengono da un momento di forma straordinaria: Federer, benchè sia uscito malamente alle Olimpiadi per opera di Tomas Berdych, ha vinto ben 8 tornei nel 2004, di cui 2 prove dello Slam e 3 del circuito TMS. Hewitt, invece, è in striscia positiva da 16 incontri, avendo vinto consecutivamente i tornei di Washington e Long Island ed essendo in finale proprio agli US Open. Il 23enne di Adelaide è l’unico tennista a non aver perso ancora un set durante tutto il torneo, mentre Federer ne ha lasciati per strada 3. Uno con il cipriota Marcos Baghdatis, al 2° turno, e ben 2 con Agassi, nell’incontro spettacolare di quarti di finale giocato in due giornate a causa della pioggia copiosa. Per contro, però, Roger ha avuto la possibilità di non scendere nemmeno in campo per gli ottavi di finale, dove ha approfittato del ritiro per infortunio del rumeno Andrei Pavel. A livello di tabellone, Federer ha avuto sicuramente la strada più difficile: Costa, Santoro, Agassi ed Henman sono tutti giocatori che bisogna battere con le proprie armi. Al contrario, Hewitt ha trovato l’unico vero ostacolo nella sua corsa in Tommy Haas, che è però stato abbattuto con un triplice 6-2.
Dal punto di vista tecnico, l’incontro vede senza dubbio favorito lo svizzero. Al di là del talento puro, Roger ha mostrato numerose soluzioni che l’avversario nemmeno conosce o comunque utilizza pochissimo. È facile immaginare come i due scambieranno a lungo da fondocampo, cercando la soluzione a rete solo per prendersi eventualmente un punto costruito in precedenza. Federer può indubbiamente contare su una maggiore solidità nel diritto, mentre Hewitt sa controllare meglio il rovescio. Al servizio, lo svizzero proverà indubbiamente a variare molto le angolazioni, in modo da non portare l’avversario a mettere in atto una tattica continua, come se fosse un piccolo robot. Sono note le abilità tanto di spostamento quanto di incassatore di Lleyton, che quasi certamente, se Federer glielo consentirà, cercherà di scambiare molto nella diagonale di sinistra. Per rallentare un po’ il gioco dello svizzero, l’australiano potrebbe attuare qualche soluzione in back, anche se per la verità queste non si sono mai dimostrate molto efficaci. Se il due volte campione di Wimbledon volesse venire a rete talvolta, dovrà comunque stare attento ai pericolosissimi lob di Hewitt, il quale è da sempre un mini fenomeno nei colpi di sbarramento. Per quanto concerne la tenuta atletica, nessuno dei due è dotato di un fisico straordinario.
Sull’aspetto mentale, poi, bisogna aprire proprio un capitolo a parte: c’è un’alta probabilità che i due non si leveranno il servizio in molte occasioni, ma Federer ha fatto vedere di essere bravissimo nello sfruttare tutte le palle break concesse dagli avversari. Se messo in forte pressione, però, lo svizzero potrebbe anche subìre un po’ il maggiore agonismo di Hewitt.

Infine, l’ultimo aspetto da tenere in considerazione è quello riguardante gli scontri diretti. Lleyton conduce 7-5. Ma vediamo nel dettaglio tutti i loro confronti.

1999 – Lione – Indoor - 1° turno – Hewitt 7-6/2-6/6-4
2000 – Zurigo – Coppa Davis – Indoor – Hewitt 6-2/3-6/7-6/6-1
2000 – Canadian Open – Cemento – 1° turno – Hewitt 3-6/6-3/6-2
2000 – Basilea – Indoor – Semifinale – Federer 6-4/5-7/7-6
2001 – Hertogenbosch – Erba – Semifinale – Hewitt 6-4/6-2
2002 – Miami TMS – Cemento – Semifinale – Federer 6-3/6-4
2002 – Parigi Bercy – Indoor – Quarti – Hewitt 6-4/6-4
2002 – Masters Cup Shanghai – Indoor – Semifinale – Hewitt 7-5/5-7/7-5
2003 – Melborune – Coppa Davis – Cemento – Semifinale – Hewitt 5-7/2-6/7-5/6-1
2004 – Australian Open – Cemento - 3° turno – Federer 4-6/6-3/6-0/6-4
2004 – Amburgo TMS – Terra – Semifinale - Federer 6-0/6-4
2004 – Wimbledon – Erba - Quarti – Federer 6-1/6-7/6-0/6-4

Come si evince da questi dati, sul cemento si sono affrontati appena in 3 occasioni, due delle quali videro il trionfo dell’australiano. Guardando al recente passato, spiccano le 3 vittorie su altrettanti incontri ottenute da Federer nel 2004.
In definitiva, il no. 1 del mondo parte favorito, sia per classifica che per qualità tecniche. In termini agonistici, Hewitt è inopinabilmente superiore. L’australiano, poi, è carico come una molla dopo i due titoli consecutivi. Ricordiamo infine che, se dovesse vincere, Lleyton si porterebbe a casa circa 1.350.000 dollari, avendo vinto il bonus dell’US Open Series.


Di: Andrea Gallina

 

 
ATP VIENNA - 1° turno qualificazioni
Fischer 
b Fognini 6-7 6-4 7-5
Galvani b kratochvil 6-3 6-4
04/07/2006  Mondo Challenger(N° 57)
27/06/2006  Mondo Challenger (N° 56)
 

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pos name pts
1st Roger Federer 910
2nd Rafael Nadal 672
3rd  Andy Roddick 476
4th Lleyton Hewitt 354
5th Marat Safin 321
5th Nikolay Davydenko 321
7th Guillermo Coria 299
8th Mariano Puerta 233